Pubblicato da: myguinness | 18 gennaio 2011

Dieci giustificazioni inoppugnabili

Vi riporto questo artcolo tratto da “Il fatto quotidiano”, assolutamente geniale!

A tutti voi è capitato o capiterà di dovervi difendere da accuse infamanti. E tutti voi avreste voluto o vorreste avere un argomento inoppugnabile per difendervi. Credendo di farvi un servizio, vi allego una lista di dieci giustificazioni che smonterebbero ogni accusa nei vostri confronti.

1. Io non delinquo perché sono avvocato

2. Io non rapino banche perché ho un conto corrente

3. Io non mi ubriaco perché possiedo un bar

4. Io non rubo perché sono ricco

5. Io non violo i limiti di velocità perché sono vigile urbano

6. Io non mi drogo perché sono farmacista

7. Io non dico bugie perché dirigo un giornale

8. Io non sono un ruffiano perché dirigo un telegiornale

9. Io non faccio sesso con minorenni perché sono nonno

10. Io non vado a troie perché sono fidanzato.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/17/dieci-giustificazioni-inoppugnabili/86830/

Pubblicato da: myguinness | 18 gennaio 2011

Beata sosta..

Dopo più di un anno torno ad avere un pò di tempo per scrivere grazie all’influenza che mi costringe a casa.

Ho così potuto dedicarmi alle malefatte del premier… penso che l’Italia nel mondo fosse conosciuta per tante cose (belle e brutte) ma che diventasse ridicola ancora non credo fosse mai capitato.

Del resto vedere che uno dice di avere la “morosa” come se fosse un alibi per salvarsi le terga…beh, non è ridicolo? Non è forse ridicolo leggere che il presidente del Consiglio di una delle maggiori potenze industriali del pianeta si fa ricattare da minorenni??

Pubblicato da: myguinness | 8 agosto 2009

Povera Italia…

Mentre l’Italia si prende il consueto meritato periodo di ferie tra i soliti deliri decennali di code ecc…, il governo continua con i suoi vanegiamenti con il presidente del consiglio che racconta balle su balle senza che nessuno gli dica come stanno le cose.

La cosa più incredibile, l’ho già scritto settimane fa, è come facciano gli italiani a non accorgersi del delirio in cui ci fanno vivere questi che ci amministrano e come possano sempre credere ad un personaggio del genre che ha un curriculum impresentabile ad ogni livello.

La cosa che più mi fa sorridere (!!!) è vedere come in mezzo a tutti i suoi scandali di puttanopoli, vallettopoli, ecc…, la chiesa non dica nulla se non per scomunicare le povere donne (e i medici consenzienti, badate bene..!!!) che ricorreranno alla pillo Ru486… ma non prova un pò di vergogna certa gente?!!?!

Pubblicato da: myguinness | 8 agosto 2009

L’Isteria al potere, di Ezio Mauro

Un uomo politico che di criminali se ne intende, come provano le condanne inflitte per reati molto gravi ad alcuni dei suoi più stretti amici, ieri si è permesso di attaccare i cronisti politici di Repubblica, indicandoli così: “Quelli sono dei delinquenti”. Bisogna risalire a Richard Nixon nei nastri del Watergate per trovare un simile giudizio nei confronti di un giornale. Oppure bisogna pensare alla Russia dove impera a carissimo prezzo la verità ufficiale di Vladimir Putin, non a caso amico e modello del nostro premier. Questa isteria del potere rivela la disperazione di un leader braccato da se stesso, con uno scandalo internazionale che lo sovrasta mandando a vuoto il tallone di ferro che schiaccia le televisioni e spaventa i giornali conformisti, incapaci persino di reagire agli insulti contro la libertà di stampa. Quest’uomo che danneggia ogni giorno di più l’immagine del nostro Paese e toglie decoro e dignità alle istituzioni, farà ancora peggio, perché reagirà con ogni mezzo, anche illecito, al potere che gli sta sfuggendo di mano, un potere che per lui è un fine e non un mezzo. Noi continueremo a comportarci come se fossimo in un Paese normale. In fondo, questo stesso personaggio ha già cercato una volta di comperare il nostro giornale e il nostro gruppo editoriale, ed è stato sconfitto, dopo che – come prova una sentenza – con i suoi soldi è stato corrotto un magistrato: a proposito di delinquenti. Non tutto si può comperare, con i soldi o con le minacce, persino nell’Italia berlusconiana.

tratto da: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-19/isteria-potere/isteria-potere.html

Pubblicato da: myguinness | 17 luglio 2009

Con Ignazio Marino liberiamo il Pd dalla nomenklatura

La Costituzione della Repubblica italiana, art. 49, stabilisce: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.
Il soggetto sono i cittadini, i partiti sono solo uno strumento, sono il loro strumento, attraverso cui essi cittadini “concorrono a decidere”.
Ma da troppo tempo la Costituzione è stata rovesciata, e i partiti diventati dispositivo e marchingegno di una casta autoreferenziale e inamovibile, che si riproduce per cooptazione. Anche tutte le esperienze post-Pci, dalla “Cosa” di Occhetto, al Pds, ai Ds, e infine quella post-Pci e post-Dc, il Partito democratico. Malgrado le speranze ogni volta sollevate e rapidamente deluse. Lo scontro tra Franceschini e Bersani (tra Veltroni e D’Alema), tutto interno alla nomenklatura, confermava la diagnosi.
La candidatura di Ignazio Marino potrebbe cambiare radicalmente le cose. E’ una candidatura della società civile, voluta dalla base ancora vitale del partito, dai suoi elettori non invischiati in inciuci, e che si rivolge ai milioni di non-elettori (quattro solo nell’ultimo anno, altrettanti quelli potenziali per vincere), democratici coerenti che avevano rifiutato il consenso elettorale a un partito in cui non potevano più riconoscersi.
Da qui al 25 ottobre, con il congresso e le primarie, un nuovo partito può nascere. Costruito, come proprio strumento, da quanti si iscriveranno e/o voteranno.
Per iscriversi ai circoli di base del Pd c’è tempo fino al 21 luglio. Noi lo faremo, proprio perché crediamo che il Pd debba essere in futuro quello che NON è stato fin qui, il partito della legalità, della laicità, dell’eguaglianza, del “sì sì, no no”, della coerenza tra il dire e il fare: il partito di “giustizia e libertà”.

 

Carlo Bernardini, Roberta De Monticelli, don Paolo Farinella, Paolo Flores d’Arcais, Maurizio Maggiani, Valerio Magrelli, Piergiorgio Odifreddi, Telmo Pievani, Lidia Ravera

FIRMA L’APPELLO: http://temi.repubblica.it/micromega-appello/?action=vediappello&idappello=391097

Pubblicato da: myguinness | 15 luglio 2009

E noi vivremmo in uno stato laico!?!?!?!?

E’ stato rimosso dal suo incarico, dopo le polemiche scoppiate ieri a causa di un servizio sul Papa, il vaticanista del Tg3, Roberto Balducci.

Il servizio era andato in onda domenica nell’edizione delle 19. Parlando della partenza di Benedetto XVI per le vacanze in Valle d’Aosta, il giornalista aveva dato l’impressione di ironizzare sui pochi fedeli che seguirebbero il Pontefice: “I proverbiali quattro gatti, forse un po’ di più, che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole”.

L’espressione usata da Balducci aveva scatenato una ridda di critiche. Il vicepresidente della Vigilanza Rai, Giorgio Merlo (Pd), aveva parlato di “deriva anticlericale” della terza rete, definendola “singolare e volgare”. Il direttore del Tg3, Antonio Di Bella, aveva difeso la testata dicendo di aver chiesto chiarimenti al vaticanista che gli aveva “assicurato che non era sua intenzione ironizzare, o peggio irridere il Pontefice, come d’altronde non ha mai fatto in passato”. L’incidente sembrava chiuso dopo una telefonata tra Padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede e Di Bella. Oggi invece è arrivato l’ordine di servizio con cui il direttore del Tg3 ha comunciato che “a partire da oggi il collega Roberto Balducci non seguirà più il Vaticano”. Una decisione
“difficile – ha detto Di Bella – ma giusta e necessaria verso la testata”, presa in “una vicenda delicata e dolorosa”.

Qui il link dove potete vedere il video in questione:

http://tv.repubblica.it/copertina/4-gatti-per-il-papa-bufera-sul-tg3/35055?video

Pubblicato da: myguinness | 15 luglio 2009

Che delirio…

Grillo, il Pd chiude ufficialmente
“Non si può tesserare al partito”

Onestamente credo che la figura di merda l’abbiano fatta tutti e due…

Grillo perhè non può pensare che lo avrebbero accolto a braccia aperte dopo ce sono 2 anni che manda a fanculo il Pd su ogni cosa e dice che è un partito inutile;

Il Pd sbaglia perchè pur comprendendo la motivazione lo ha accusato come se fosse il peggiore dei nemici mentre si dimentica di accusare e di rinfacciare ogni giorno all’attuale Premier tutte le leggi infami e i comportamenti vergognosi che giornalmente compie.

Pubblicato da: myguinness | 15 luglio 2009

VERGOGNATI!!!

“Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano”.

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/europa-parlamento/mastella-lamenta/mastella-lamenta.html

C’è gente che quei soldi li prende di pensione e tu stai a rompere i coglioni???

Pubblicato da: myguinness | 15 luglio 2009

L’unto (di merda..) del Signore

“Degrado morale e libertinaggio: bisogna reagire”. “Lettera aperta a Berlusconi: tra confusione e immoralità”. “Basta eccessi e derive, gli italiani chiedono coerenza e sobrietà”. “Una privacy che non si può nascondere”. “Le vicende che coinvolgono il premier gettano molte ombre sulla credibilità del Paese: speriamo di uscire presto da questa melma”. “Il re è nudo?”.

Sono solo alcuni dei titoli degli editoriali dedicati al caso Berlusconi dai settimanali diocesani dell’ultimo mese sulla scia dei richiami già fatti da Famiglia Cristiana e dal quotidiano dei vescovi Avvenire, che ancora ieri ha pubblicato un altro severo editoriale sul premier, pur senza nominarlo, dal titolo “Reati e peccati: riscoperta l’etica pubblica, adesso un passo avanti”.

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-13/stampa-cattolica/stampa-cattolica.html

Pubblicato da: myguinness | 15 luglio 2009

Prescritto non vuol dire innocente…

GENOVA, 14 LUG – Assolto il patron del Genoa, Enrico Preziosi, al termine del processo per doping amministrativo della societa’. Il doping, secondo l’accusa, sarebbe stato realizzato attraverso valutazioni sotto o sovrastimate di giocatori acquistati o venduti. In particolare Preziosi era accusato di falso in bilancio e di fatturazioni per operazioni inesistenti. Il reato di falso in bilancio e’ stato dichiarato prescritto dal tribunale, che ha prosciolto anche gli altri 6 imputati.

http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/liguria/news/2009-07-14_114382583.html

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